È stata confermata in appello la condanna all’ergastolo per Tarik El Ghaddassi, il 43enne accusato di aver massacrato di botte la moglie Ilaria Maiorano, 41 anni, originaria di Introdacqua. L’omicidio avvenne nella notte tra il 10 e l’11 ottobre 2022, in un casolare di campagna a Padiglione di Osimo, nelle Marche.
La Corte d’Assise di Ancona ha ribadito la colpevolezza dell’uomo, già condannato in primo grado l’11 giugno scorso, riconoscendo le aggravanti della crudeltà, dei maltrattamenti, dei futili motivi e della presenza delle figlie minori – di appena 4 e 7 anni – costrette ad assistere alle violenze. A pesare ulteriormente sulla sentenza è stato il fatto che il delitto sia stato commesso mentre l’uomo era agli arresti domiciliari.
Dopo la lettura della sentenza, El Ghaddassi ha reagito con rabbia, inveendo contro la Corte e urlando insulti: “Razzista, giudice di m…”.
Fuori dall’aula, la famiglia di Ilaria ha accolto la conferma dell’ergastolo con sollievo, ma anche con il dolore di dover rivivere il dramma. “Siamo felici per la sentenza – ha dichiarato il fratello della vittima – ma abbastanza provati. C’è stata molta tensione in udienza, ma ha avuto quello che merita”.