Il Consiglio Comunale di Lanciano ha approvato, nella serata del 31 marzo, il bilancio di previsione 2025-27, un documento che si fonda su quattro pilastri fondamentali: sostenibilità finanziaria, sostegno alla crescita economica, tutela dei servizi essenziali e nessun aumento della pressione fiscale.
"È un documento che tiene insieme equilibrio, attenzione alle esigenze dei cittadini e sostegno agli investimenti. Abbiamo lavorato con rigore per garantire la sostenibilità della spesa corrente, riducendo progressivamente il disavanzo e senza introdurre nuove tasse, lo facciamo avendo presente la Lanciano reale, quella delle persone normali, dei lavoratori, delle lavoratrici, delle associazioni, delle famiglie: possiamo dire che questo bilancio è rivolto a loro", ha dichiarato il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia.
L'amministrazione comunale ha scelto di concentrare le risorse principalmente sui servizi a domanda individuale, sul dissesto idrogeologico, sulla sicurezza nelle scuole e sulla rigenerazione urbana, garantendo al contempo l'efficienza della macchina amministrativa e il rispetto delle norme di finanza pubblica.
"In un contesto finanziario complicato non aumentare le tasse è stato uno sforzo importante ma che abbiamo difeso in coerenza con i nostri principi. È facile far quadrare i conti incrementando le imposte, ma abbiamo scelto di non farlo perché crediamo nella tutela dei cittadini e delle loro famiglie", sottolineano i consiglieri di FdI.
Il bilancio è stato definito "equilibrato, sano, vivo, tutt'altro che ingessato", come attestato anche dalla relazione annuale dei Revisori dei conti, e nasce dalla visione delle Linee di mandato, che mettono al primo posto la comunità e la cura delle relazioni che hanno contribuito allo sviluppo della città.
Tra gli obiettivi dell'amministrazione c'è quello di rendere Lanciano "sempre più vivibile, equa e inclusiva", finanziando investimenti nella viabilità, nello sport, nella cultura, nella scuola e nei servizi alla persona.
Per mantenere l'attuale livello di servizi, l'amministrazione punta a intercettare risorse sovraordinate come quelle del PNRR. Diversi progetti sono in fase di completamento, come il centro antiviolenza di Villa Andreoli, la mensa scolastica ad Olmo di Riccio, la sala Mazzini e il polo museale Santo Spirito.
Nei prossimi mesi partiranno altri importanti lavori, tra cui una rotonda su Via Mameli in località area fiera, un'altra rotonda nei pressi dell'intersezione Villa Andreoli – Via Gaeta e la realizzazione dell'area Camper in Via per Frisa.
"Crediamo che il compito di un'Amministrazione comunale sia lasciare un patrimonio maggiore e migliore di quello che ha trovato quando si è insediata", afferma il gruppo consiliare. "Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto in questi 3 anni, la città che abbiamo ereditato era decisamente peggiore, ricordiamo la disastrosa eredità di Corso Trento e Trieste, il pesante debito di 700.000,00 €, ed oggi consegniamo una città risanata, nell'amministrazione e soprattutto nello spirito e nella visione."