CHIETI – Si è fermato per 24 ore oggi il trasporto pubblico locale, La Panoramica, l’azienda che gestisce il servizio urbano a Chieti. Uno sciopero annunciato da tempo e reso inevitabile – spiegano le sigle sindacali – dalla totale assenza di risposte concrete rispetto all’adeguamento dei turni di guida, divenuti ormai insostenibili a causa dell’aumento dei tempi di percorrenza.
In concomitanza con la protesta, lavoratrici e lavoratori hanno manifestato questa mattina davanti alla sede aziendale di via Picena, chiedendo interventi immediati da parte dell’amministrazione comunale, ente affidatario del servizio, e dell’azienda, accusata di non aver accolto alcuna delle proposte presentate.
Il braccio di ferro va avanti da mesi: i sindacati hanno tentato più volte una mediazione, ma ogni proposta avanzata è stata respinta dall’azienda che, da parte sua, ha motivato il rifiuto con vincoli economici legati al contratto di servizio e all’assenza di un atto tecnico da parte del Comune, necessario per rimodulare il servizio in modo efficiente.
“La situazione è surreale – spiegano le sigle sindacali – anche perché un rapporto tecnico della Regione Abruzzo, datato 9 febbraio 2024, ha certificato nero su bianco le criticità attuali, evidenziando la necessità urgente di riorganizzare il servizio. Eppure, nonostante gli incontri in azienda, in Prefettura e con il Comune, non si è arrivati ad alcun accordo”.
A fare da portavoce alla rabbia dei lavoratori è Andrea Mascitti, segretario interregionale della FIT-CISL Abruzzo Molise:
“I dipendenti sono esasperati ed esausti. Da dieci anni fanno sacrifici per tenere in piedi un servizio che ormai rischia di crollare. Ma adesso non ce la fanno più. Serve un intervento immediato: non possiamo più permettere che il servizio resti ostaggio di ritardi, silenzi e scaricabarile tra enti e azienda”.
I sindacati chiedono il varo immediato dell’atto tecnico da parte del Comune per sbloccare la trattativa. “Se non arriveranno risposte – concludono – la mobilitazione continuerà a oltranza”.