Mercoledì 30 Aprile 2025

Cronaca

Daspo urbano emesso a Pescara a parcheggiatore abusivo di origine romena

25/05/2023 - Redazione AbruzzoinVideo
Daspo urbano emesso a Pescara a parcheggiatore abusivo di origine romena

Il questore Luigi Liguori adotta provvedimenti per tutelare la sicurezza e il decoro delle aree urbane sensibili.

Il questore di Pescara, Luigi Liguori, ha emesso oggi un provvedimento di Daspo urbano nei confronti di un parcheggiatore abusivo di origine romena. L'uomo è stato vietato per un anno l'accesso all'intera area di risulta e all'intera area di parcheggio del terminal bus di Pescara, comprese le vie limitrofe. Il provvedimento adottato dal questore ha come obiettivo principale la tutela del decoro e della sicurezza delle aree urbane più sensibili.

In questo specifico caso, si mira a contrastare forme di attività illecite, come il parcheggiaggio abusivo, che rappresentano una minaccia particolarmente insidiosa e richiedono una speciale attenzione e protezione. Il Daspo urbano, Disciplina Amministrativa per la Sicurezza Pubblica, è uno strumento che consente alle autorità di vietare a individui indesiderati l'accesso a determinate zone per un periodo di tempo definito. Tale misura si basa sull'obiettivo di preservare l'ordine pubblico, prevenire reati e garantire la tranquillità dei cittadini. 

I parcheggiatori abusivi suscitano particolare allarme sociale in quanto, anche per le modalità con cui esercitano detta attività, limitano la libertà dei cittadini che spesso si sentono costretti ad aderire alle richieste illegittime nel timore di ritorsioni ovvero a scegliere aree diverse per la sosta del veicolo.

Il provvedimento di Daspo urbano, emesso nei confronti del parcheggiatore abusivo di origine romena, rappresenta un segnale chiaro alle persone coinvolte in attività illegali: le autorità sono determinate a mantenere l'ordine e la sicurezza nelle zone più sensibili della città.

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Pescara Polizia di Stato

Potrebbero interessarti

Il presidente di Tua Gabriele De Angelis: “Un nuovo servizio rispettoso dell’ambiente e utile all’utenza”

Intanto la Procura indaga sull’incidente. Domani lunedì 28 Aprile, o al massimo martedì, potrebbe essere eseguita l’autopsia.

La donna, 38 anni, è stata aggredita per motivi economici e di gelosia. È grave ma non in pericolo di vita.

L’88enne raggirata ha consegnato tutta la somma di denaro che aveva in casa ma anche dei gioielli in oro accumulati in una vita intera ed a lei più cari come le fedi ed una collana.