Venerdì 04 Aprile 2025

Cronaca

Rinviata al 2021 la 39esima edizione della Rievocazione Storica del Matrogiurato di Lanciano

10/08/2020 - Redazione AbruzzoinVideo

“Non avrei mai voluto trovarmi di fronte ad una scelta del genere, ma quando si tratta di tutela della salute pubblica non ci sono altri argomenti che tengano. Come avevo già dichiarato in ripetute occasioni, abbiamo cercato fino alla fine di trovare una soluzione che salvasse la manifestazione tenendola ad un livello di dignità assoluta e tutelasse i nostri spettatori, ma abbiamo dovuto desistere”.

Così il presidente dell’associazione il Mastrogiurato di Lanciano,Danilo Marfisi, che stamani ha tenuto una conferenza stampa per annunciare che la rievocazione storica del Mastrogiurato, giunta alla sua 39ª edizione, quest’anno, causa covid, non sarà celebrata. “Abbiamo percorso tutte le strade che ritenevamo e riteniamo utili alla soluzione del problema - ha detto Marfisi - abbiamo messo al lavoro i nostri tecnici, per preparare tutte le planimetrie necessarie. Tuttavia gli incontri definitivi ci sono stati solo la fine della scorsa settimana con la dottoressa D’Agostino, dirigente del Commissariato di Polizia di Lanciano e sabato mattina con il sindaco Mario Pupillo. È emersa chiara la tesi che il mercato medioevale si sarebbe potuto svolgere alle Torri Montanare senza eccessivi problemi, mentre per la cerimonia dell’investitura del Mastrogiurato, in piazza plebiscito, i problemi ci sono e sono tanti, quindi l’alternativa che ci si è posta davanti é stata o festa ridotta alle Torri Montanare, con l’investitura sempre in quella location, oppure niente. Ma festa ridotta - ha detto Danilo Marfisi - significa metà pubblico rispetto alle scorse edizioni e cerimonia con pochi spettatori. La scelta a questo punto ci è sembrata obbligata, la trentanovesima edizione non ci sarà. Tuttavia - continua Marfisi - in considerazione della collaborazione offerta da Le Vie del Commercio e delle altre iniziative comunque intraprese, pensiamo di dare seguito - continua Danilo Marfisi - alla selezione delle dame 2020, all’addobbo delle vetrine dei negozi che aderiscono e ad altre iniziative che comunque ricordino che l’appuntamento con la settimana medievale è solo rimandato al 2021. Consideriamo questa scelta di grande responsabilità e serietà nel rispetto di una manifestazione importante che ha portato e porta il nome di Lanciano in giro per il mondo e di tutto il numerosissimo pubblico che ogni anno ci onora della sua presenza. Infine anche le notizie ultime sui contagi delle nostre zone confermano la bontà della nostra scelta. - dice Marfisi - Il presidente dell’associazione il Mastrogiurato infine evidenzia che è assolutamente necessario che la regione Abruzzo, il Comune di Lanciano eroghino al più presto i contributi previsti, per evitare problemi anche sotto il profilo economico. L’associazione deve far fronte a numerose spese. “Noi organizziamo manifestazioni che richiedono lunga preparazione, - dice Marfisi riferendosi anche alla Giostra Cavalleresca di Sulmona ed alla Perdonanza dell’Aquila - e l’intervento degli enti in questa fase, è da considerarsi urgentissimo ed indispensabile”. - dice Marfisi il quale ha annunciato che l’associazione Mastrogiurato, alla quale la regione ha destinato fondi per 50.000 € annui, ha richiesto un contributo straordinario in virtù del particolare momento che si sta vivendo dovuto all’emergenza Covid.

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Lanciano Mastrogiurato

Potrebbero interessarti

Il vice sindaco e assessore alla Cultura Maria Rita Carota ha annunciato il via libera del Consiglio comunale, all'unanimità, della delibera che modifica il Regolamento cimiteriale comunale. È la prima iniziativa del genere in Abruzzo.

L’ingresso al molo Nord per la visita alla nave sarà consentito esclusivamente alle persone munite di QR code rilasciato all’atto della prenotazione e per raggiungere l’imbarcazione sarà necessario percorrere, esclusivamente a piedi, all’incirca 1 km lungo il molo.

L'iniziativa rappresenta un'occasione strategica per le realtà imprenditoriali di ogni dimensione – dalle grandi imprese alle PMI, passando per liberi professionisti, enti non profit e cooperative – desiderose di investire nel capitale umano e di costruire ambienti di lavoro più inclusivi.