La Guardia di Finanza di Teramo ha intensificato i controlli in materia di lavoro sommerso , portando alla luce numerose irregolarità. Dall'inizio dell'anno, i militari del Comando Provinciale hanno individuato 27 lavoratori non in regola , di cui 22 completamente in nero e 5 con contratti irregolari.
Le verifiche hanno riguardato diversi settori, con un'attenzione particolare alla ristorazione, dove sono stato rilevate le maggiori criticità. Le ispezioni hanno interessato tutto il territorio della provincia di Teramo , con particolare riguardo alle attività di ristorazione. In due ristoranti, i Finanzieri hanno scoperto 8 lavoratori in nero impiegati come responsabili di sala, camerieri e pizzaioli , senza alcuna comunicazione preventiva di assunzione inviata al Centro per l'Impiego. Ma il problema non riguarda solo i ristoranti: nel complesso, sono stati 14 i datori di lavoro sanzionati per aver impiegato personale irregolare.
Per alcune attività, la Guardia di Finanza ha proposto all'Ispettorato Territoriale del Lavoro la sospensione dell'attività, poiché la quota di dipendenti in nero superava il 10% del totale di quelli regolarmente assunti. Le aziende coinvolte ora rischiano pesanti sanzioni amministrative. Per ogni lavoratore irregolare, le multe variano da un minimo di 1.800 euro fino a un massimo di 10.800 euro , a seconda della gravità della violazione e delle eventuali recidive.
Questi controlli rientrano nell'attività della Guardia di Finanza volta a contrastare le forme di sfruttamento lavorativo , garantendo equità tra gli imprenditori e tutelando i diritti dei lavoratori . La recente intensificazione delle verifiche è avvenuta anche in occasione della Giornata Internazionale della Donna , sottolineando l'impegno del Corpo nella difesa della dignità lavorativa, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili.
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Teramo continuerà nei prossimi mesi a rafforzare i controlli, soprattutto nei settori più esposti al rischio di lavoro sommerso e sfruttamento dei dipendenti . L'obiettivo è tutelare chi lavora onestamente , contrastando chi viola la legge e cerca di ottenere vantaggi economici a scapito della legalità e dei diritti fondamentali.