Venerdì 04 Aprile 2025

Politica

Pescara;abolizione province:"botta e risposta" Allegrino - Testa

31/01/2012 - Redazione AbruzzoinVideo

31 gennaio 2012. Oggi, in centosette Consigli Provinciali si è svolta la giornata di mobilitazione per dire il proprio netto 'no ad una Italia senza province'. I Consigli provinciali, sono stati aperti per tutta la giornata. "Senza province ci saranno meno garanzie, meno opportunità, meno identità e meno vicinanza", sostengono i promotori della giornata odierna. I quali ricordano che le Province si occupano di circa centoventicinquemila chilometri di strade nazionali, ogni anno investono oltre un miliardo e cinquecento milioni di euro per mantenere le strade sicure, soprattutto nei tratti di montagna, lontano dai grandi centri abitati. Grazie ai due miliardi e mezzo che le Province destinano alle scuole, ogni giorno duemilionicinquecentomila ragazzi possono studiare nei cinquemila edifici scolastici aperti su tutto il territorio, nelle piccole comunità come nelle grandi città. A garantire questi servizi sono i cinquantaseimila dipendenti provinciali. Le Province inoltre ogni giorno accompagnano oltre duemilioniquattrocentomila cittadini alla ricerca di un posto di lavoro, attraverso i cinquecentocinquantatre Centri per l'impiego distribuiti su tutto il territorio. Oltre ottocentomilioni l'anno sono destinati a sostenere le associazioni del volontariato e del sociale. Ma non sono mancate le polemiche e le contrapposizioni, come è avvenuto in Provincia di Pescara, dove l'Idv, tramite Antonella Allegrino, Capogruppo del partito in Consiglio provinciale, ha ribadito l'inadeguatezza dell'ordine del giorno presentato dall'UPI. Il Presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, dal canto suo ha evidenziato, invece, quali siano le ragioni della giornata odierna e le strade da percorrere se si vogliono 'eliminare davvero gli sprechi'.



CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Sostenibilità economica e tutela dei servizi essenziali al centro del nuovo documento finanziario che punta su investimenti strategici e risanamento del bilancio comunale

Il Movimento 5 Stelle Abruzzo ha annunciato ufficialmente la sua adesione alla manifestazione di protesta indetta dai sindacati CGIL, CISL, UIL e UGL, che si terrà giovedì 3 aprile davanti al Palazzo dell’Emiciclo, in concomitanza con la sessione del Consiglio regionale. Al centro della protesta, l’approvazione da parte della maggioranza di destra di un provvedimento che prevede un aumento delle tasse per i cittadini abruzzesi.

La componente del Direzione Nazionale e della Segreteria Regionale di Sinistra Italiana, interviene sull’aborto negato a Maria, nell’ospedale di Vasto, come segnalato dal Collettivo Zona Fucsia.

Si è svolto oggi, a Fossacesia, il primo congresso cittadino di Fratelli d'Italia, durante il quale Giovanni Finoro è stato eletto coordinatore del circolo comunale del partito.