Sabato 19 Aprile 2025

Sanità

Coronavirus, saranno 128 gli infermieri che verranno stabilizzati nella provincia di Chieti

14/04/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
Coronavirus, saranno 128 gli infermieri che verranno stabilizzati nella provincia di Chieti

L'Usb esprime soddisfazione ma chiede stabilizzazione per tutto il personale sanitario anche per gli esternalizzati

"Saranno 128 gli infermieri che verranno stabilizzati nella provincia di Chieti attraverso un avviso pubblico emanato con la delibera n.315 del 9/04/2020 della dirigenza di ASL02. Occorre pero` continuare a procedere con nuove assunzioni, con la stabilizzazione del personale in appalto e accrescere le forniture di DPI e tamponi verso i dipendenti per migliorare davvero la risposta della sanita` abruzzese alla Pandemia." Cosi in una nota L'Usb Sanità Abruzzo. "Esprimiamo la nostra soddisfazione nel poter finalmente assistere alla stabilizzazione dei lavoratori precari della nostra sanita` locale, in particolare con l’avviso in questione ASL02 Lanciano Vasto Chieti fa riferimento all’assunzione degli infermieri, figure professionali oggi estremamente necessarie per combattere il Covid-19. -dice l'Usb - Ribadiamo comunque come il contesto di lavoro attuale negli ospedali della regione sia molto difficile a causa di evidenti problemi di gestione, di somministrazione di DPI e tamponi e per la carenza del personale, quindi ben vengano avvisi e bandi di assunzione, cosa che stiamo chiedendo dall’inizio dell’emergenza sanitaria e che lentamente inizia prendere forma." L'Usb Abruzzo chiede alla Regione e alla stessa ASL la stabilizzazione di tutto il personale sanitario e non, che lavora da anni negli appalti dei servizi ospedalieri esternalizzati. "Anche loro stanno svolgendo un ruolo fondamentale in questa lotta senza frontiere contro il nuovo coronavirus, con tutele e garanzie sulla sicurezza che di fatto pero` sono limitate. - scrive l' Usb - Una situazione che sta mettendo gli “esternalizzati” degli ospedali abruzzesi in grave rischio contagio. Da anni stiamo chiedendo la reinternalizzazione dei servizi OSS, mensa e pulizia nella ASL della provincia di Chieti e con la prossima scadenza degli appalti, in un momento storico cosi` difficile per la sanita` pubblica, si rende indispensabile risolvere l’ambiguita` del sistema degli appalti a favore della valorizzazione di tutti quei lavoratori, che pur lavorando al fianco del personale pubblico, sono sempre stati e continuano a essere considerati nel sistema sanitario del Paese dipendenti di serie B. L'Unione sindacale Unitaria inoltre punta il dito contro L'ordinanza delle Regione in cui si autorizza la mobilità interna tra le Asl della Regione: "Non ci spieghiamo come, di pari passo, con l’Ordinanza Regionale n.30 dell’ 8/04/2020 a firma Marsilio e Veri`, si autorizzi la mobilita` interna tra le ASL della Regione e si richiedano ulteriori straordinari al personale gia` in difficolta. Non crediamo che continuare a spremere i lavoratori e iniziare a giocare a scacchi con loro sia la giusta mossa per il potenziamento della sanita` abruzzese."

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Coronavirus Abruzzo

Potrebbero interessarti

Un progetto promosso dal Rotary Club Lanciano e dall’associazione Alba Chiara Onlus, in collaborazione con il Comune e Guerrato SpA. Presenti numerosi sindaci del territorio Frentano. L’Assessore Cinzia Amoroso: “Firmato un protocollo per rafforzare le politiche sociali a favore dei più fragili”.

La Asl Lanciano Vasto Chieti aderisce anche quest’anno alle Giornate nazionali di prevenzione della sindrome del bambino scosso, promosse da Terre des Hommes in collaborazione con la Società italiana di medicina di emergenza e urgenza pediatrica (Simeup).

"Un Polo tornato a essere un solido punto di riferimento per il territorio grazie a un investimento della Regione Abruzzo pari a 1milione e mezzo di euro”. Ha detto il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri

L'opposizione critica la gestione della sanità e minaccia mobilitazioni