Venerdì 04 Aprile 2025

Turismo e Natura

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, scoprire la natura con la guida di Repubblica

24/03/2021 - Redazione AbruzzoinVideo
Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, scoprire la natura con la guida di Repubblica

Un volume che racconta le ricchezze di montagne e valli, dei borghi incantati e delle grandi tradizioni che vi sono custodite. Dopo le testimonianze di Dacia Maraini e Licia Colò, Riccardo Milani e Silvia Scola, Fulco Pratesi e Piera Degli Esposti, il viaggio si arricchisce di antichi mestieri e tradizioni della tavola. La Guida sarà in edicola (10,90 euro più il prezzo del quotidiano) e in libreria dal 31 marzo

Il 2021 per il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise non è un anno qualunque. Segna infatti la vigilia di un traguardo importante, quello dei 100 anni vita. Le Guide di Repubblica celebrano l'anniversario con un volume che attraversa le ricchezze della natura e i grandi sapori, la storia e le attività da svolgere all’aperto, la biodiversità e le tradizioni senza tempo che vengono custodite da montagne e valli, da borghi incantati e botteghe artigiane. Ogni frammento del Parco, dalle faggete vetuste alla Camosciara, viene raccontato nella sua ricchezza, così come i 24 borghi che puntellano l'area naturale.

Ad aprire il volume, la testimonianza di Dacia Maraini, scrittrice da decenni legata a Pescasseroli: “Per me queste montagne rappresentano la pace, il silenzio, la concentrazione”, afferma: “Ho trovato in questo paese tanta cura del territorio, tanta accoglienza e tanta buona volontà. Mi sono fatta molti amici e mi considero parte della comunità”.

E poi la voce del regista Riccardo Milani, della conduttrice tv Licia Colò e della regista Silvia Scola, che racconta dei viaggi nella natura in compagnia di suo padre Ettore, sua sorella Paola e sua madre Gigliola. Ancora, le parole di Fulco Pratesi, fondatore e presidente onorario del Wwf, che del Parco è stato presidente dal 1995 al 2005, e dell'attrice Piera Degli Esposti.

Vengono allora indicati oltre 70 ristoranti, più di 110 indirizzi dove dormire, compresi i rifugi, e circa 50 luoghi del gusto in cui trovare golosi souvenir. E poi gli itinerari da percorrere a piedi e le attività da svolgere in inverno, i percorsi ciclabili e gli itinerari culturali, fino ai focus sulle feste di piazza e alle scoperte degli antichi mestieri. Il volume si chiude con le ricette degli chef e i piatti della memoria restituiti dagli antichi ricettari di famiglia.

"Le Guide di Repubblica - afferma nella sua introduzione il direttore Giuseppe Cerasa - vogliono celebrare il Parco offrendo un panorama di colori, di volti, di personaggi, di itinerari, di flora e fauna, di presidi battezzati dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, luoghi della transumanza e della pastorizia, faggete mozzafiato, luoghi di produzioni di eccellenza e di borghi incontaminati, luoghi della memoria più autentica del Paese e di testimonianze della storia e della cultura anche religiosa che hanno gelosamente conservato le loro profonde radici".

La Guida di Repubblica al Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise sarà disponibile in edicola (10,90 euro più il prezzo del quotidiano) e in libreria dal 31 marzo, e sarà presto online su Amazon, Ibs e allo store https://ilmioabbonamento.gedi.it/iniziative/guide.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Daniele D'Amario: tutti coloro che si sono fermati allo stand per avere informazioni già conoscevano il nostro territorio e chiedevano espressamente di cammini a loro già noti perché già percorsi.

Venerdì 7 marzo 2025, è stato ufficialmente presentato a Lanciano il progetto "Binaria", che trasforma il tracciato storico dell'ex Ferrovia Adriatico Sangritana in una moderna pista ciclabile, senza smantellare la linea ferroviaria. Questo ambizioso progetto collega i comuni di Castel Frentano, Lanciano, Treglio, Rocca San Giovanni e San Vito Marina, e rappresenta una grande opportunità per la mobilità sostenibile e il turismo nella regione.

Il Consiglio di Stato, chiamato a pronunciarsi in via cautelare, con due distinte ordinanze, la n. 164 del 15.01.2025 e la n. 684 del 21.02.2015, ha confermato l’efficacia della sentenza con cui Il TAR Lazio-Roma aveva definito la questione relativa ai confini del versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, stabilendo che gli stessi sono quelli storicamente ampliati con il D.P.R. del 22 novembre 1976, in forza della riperimetrazione operata dalla corografia allegata allo stesso.